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La tintura al tino d’indaco: considerazioni

Considerazioni in blu dopo mille esperimenti

Quando ho iniziato..

a tingere ho frequentato un paio di corsi. Nel primo di 2 giorni, alla fine della domenica, è arrivata una pentola con del liquido giallo in cui abbiamo tuffato delle matassine di cotone e l’insegnante ci ha detto velocemente che dentro c’era indaco,soda caustica e idrosolfito di sodio (dosi?mah’?). Nel secondo corso di ben tre giorni, abbiamo messo qualche goccia di un liquido blu in pentola e cotto la matassina. Insomma son tornata a casa sempre un pò perplessa.

Allora mi sono comprata i libri sul blu, che manco a dirlo sono sempre in inglese e ho acquistato il kit per tingere.Ho scoperto che il liquido messo con il contagocce era il saxon blu, mentre nella pentola gialla c’era effettivamente il risultato della tintura la tino.

Era il 2012.

Ho fatto un terzo corso..un pò più lontano dove un signor tintore con le mani blu mi ha spiegato come funziona e mostrato la ricetta con calce e fruttosio,così oggi tingo sia così che con la soda e l’idrosolfito.

Calce/Fruttosio o Soda/Idrosolfito?

Li ho provati tutti e due, anzi ho provato anche ad usare  la calce con il solfato ferroso e la calce con la robbia.Funzionano tutti, ma con tempi e efficienza diversa. Ho capito che..

Per far funzionare il tino ci vuole

pH alto e assenza di ossigeno

Non c’è altro da sapere o fare…quindi sono necessarie le cartine tornasole o un pH metro per misurare il pH del bagno e poi una sostanza che si “mangi” l’ossigeno.

La soluzione di partenza o “madre” ha un pH molto alto tra 10 e 12, perchè aggiungete la soda caustica o la calce. Nel momento in cui aggiungete idrosolfito o fruttosio il colore blu diventa giallo  e questo vi dice che non c’è ossigeno e l’indaco è pronto.

La soluzione è gialla, il pH è alto ma non tinge? avete sciolto male la polvere oppure avete già tinto abbastanza e non c’è n’è più disponibile.Dovete aggiungere altro indaco.

Il gioco dell’indaco è proprio questo: continuare a misurare il pH e guardare il colore del bagno.

   pentola con l’indaco pronto

 indaco con idrosolfito

 indaco con fruttosio

 

Il metodo soda caustica e idrosolfito di sodio

La soda caustica si scioglie molto bene in acqua e sviluppa calore (si arriva quasi ad 80°C) e per questo bisogna sempre aggiungere la soda all’acqua e non il contrario per non fare una piccola bomba!Questo calore e il pH molto alto aiutano a sciogliere la polvere d’indaco. Si crea una pasta compatta per sciogliere i grumi, un pò come preparare il budino.  L’aggiunta di acqua e idrosolfito completa la soluzione madre. Il colore cambia velocemente, l’idrosolfito è molto forte e anche il deposito sul fondo del vaso da blu diventa giallo.

Il metodo fruttosio e calce

La calce non si scioglie completamente e il calore che si sviluppa è decisamente inferiore. Ha il vantaggio di aiutarci a sciogliere i grumi “fisicamente”: come una pasta abrasiva gratta i grumi frantumandoli. Il fruttosio non ha lo stesso potere dell’idrosolfito e lavora molto più lentamente.Il colore della soluzione madre da blu diventa giallo marrone e il fondo rimane verdastro.Non l’ho mai visto completamente giallo.

Perchè usare calce e fruttosio..Sembrerebbe meno pericoloso.

Mangiamo il fruttosio, usiamo la calce a casa e quindi il metodo sembra meno pericoloso dell’altro dove sui contenitori troviamo punti esclamativi e croci che ci avvertono della pericolosità dei prodotti.In realtà anche la calce sia respirata che mangiata ci fa andare all’altro mondo e la pelle al contatto si corrode…

E la tintura?

La tintura viene bene in entrambi i modi. Nel metodo soda/idrosolfito con un immersione di 5/10 minuti si ottiene già un colore intenso. Una seconda immersione e avete già quasi il blu notte. Nel metodo calce fruttosio bisogna fare almeno 3 bagni

Sono le quantità di indaco da usare che cambiano. Per avere la stessa intensità di blu bisogna usare molta più polvere nel caso del metodo fruttosio/calce, forse perchè il fruttosio non ha lo stesso potere dell’idrosolfito.Se poi usate il guado, anzichè l’indaco, per avere un colore intenso bisogna usare dosi alte.

Attenzione alla quantità d’acqua in cui tingete..poca acqua colore intenso..molta acqua colore leggero.

Questa è la mia piccola esperienza..e la vostra?